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Esercizio diritto di voto italiani all'estero - Referendum del 20 marzo 2020

Modello per opzione degli elettori residenti all’estero per l’esercizio del diritto di voto in italia in occasione del referendum costituzionale ex art. 138 della costituzione indetto per il 29 marzo 2020.


 

 

Agevolazioni per la promozione dell’economia locale

Agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante la riapertura e l’ampliamento di attivita’ commerciali, artigianali e di servizi

 

 

Il Decreto Crescita - D.L. 30/04/2019 n. 34, convertito dalla L. 28 giugno 2019 n. 58 – all’art. 30-ter introduce un regime di aiuto a sostegno dell’economia locale prevedendo agevolazioni per la promozione dell’economia locale mediante ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi.

 

Le agevolazioni riguardano l’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o la riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti.

 

Le risorse disponibili, nell'ambito di un Fondo istituito presso il Ministero dell'Interno, ammontano a 5 milioni di euro per il 2020, 10 milioni di euro per il 2021, 13 milioni di euro per il 2022 e a 20 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2023.

 

Beneficiari degli incentivi

 

Possono beneficiare dei contributi i soggetti esercenti, in possesso delle abilitazioni e delle autorizzazioni richieste per lo svolgimento delle attività, nei settori artigianato, turismo, fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero, nel commercio al dettaglio, compresa la somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico, a fronte dell’ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o della riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di Comuni con popolazione fino a 20mila abitanti.

 

Per gli esercizi il cui ampliamento comporta la riapertura di ingressi o di vetrine su strada pubblica chiusi da almeno sei mesi nell’anno per cui è chiesta l’agevolazione, il contributo è concesso per la sola parte relativa all’ampliamento stesso.

 

Dalle agevolazioni sono escluse sia l’attività di compro oro che le sale per scommesse o che detengono al loro interno apparecchi da intrattenimento.

 

Escluse dagli aiuti anche le aperture di nuove attività e le riaperture conseguenti alla cessione di un’attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o, comunque, di un soggetto, anche costituito in forma societaria, che sia ad esso direttamente o indirettamente riconducibile.

 

 

 

In cosa consiste l'agevolazione

 

I contributi sono concessi per l’anno nel quale avviene l’apertura o l’ampliamento degli esercizi e per i tre anni successivi e sono rapportati alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione.

 

A valere sulle risorse ricevute annualmente con decreto del Ministero dell’interno, è prevista l’istituzione da parte del Comune nell’ambito del proprio bilancio di un fondo per la concessione dei contributi, che poi erogheranno alle imprese a decorrere dalla data di effettivo inizio dell’attività dell’esercizio attestata dalle comunicazioni previste dalla normativa vigente.

 

 

 

Come ottenere i contributi

 

I soggetti interessati alle agevolazioni potranno presentare domanda dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno direttamente al Comune nel quale è situato l’esercizio che, dopo aver effettuato i controlli sulla dichiarazione, determinerà la misura del contributo e provvederà all'erogazione seguendo l’ordine di presentazione delle richieste, fino all’esaurimento delle risorse iscritte nel bilancio comunale e in base a quanto stabilito dal redigendo regolamento comunale.

 

Il responsabile dell’ufficio comunale competente per i tributi stabilirà l'importo dell'aiuto in misura proporzionale al numero dei mesi di apertura dell’esercizio nel quadriennio considerato, che non può comunque essere inferiore a sei mesi.

 

I contributi saranno erogati nell’ambito del regime de minimis e non potranno essere cumulati con altre agevolazioni previste da normative statali, regionali o delle province autonome di Trento e di Bolzano.

 

 

 

Modalità di richiesta

 

I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni devono presentare al comune nel quale è situato l’esercizio (al protocollo generale o all’indirizzo pec:  protocollo@pec.comune. capodrise.caserta.it) dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno la richiesta redatta in base al modulo predisposto con la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti prescritti.

 

Per quanto non contemplato dal presente avviso si richiamano le norme contenute nel D.L. 30/04/2019 n. 34, convertito nella L. 28 giugno 2019 n. 58.

 

   L’Assessore alle Finanze

 

Luisa D’Angelo

 

Modulo di domanda

 


 

 

Iscrizione al servizio di ludoteca - 12 Divezzi

Si comunica che sono aperte le iscrizioni per il Servizio di Ludoteca presso il Comune di Capodrise dell’Ambito C05.
Il servizio è rivolto a tutti i nuclei familiari con figli divezzi, con età ricompresa tra i 18 ed i 36 mesi non compiuti alla data di pubblicazione del presente Avviso, residenti nei Comuni associati dell’Ambito C05 ed è disciplinato dal "Regolamento dei servizi socio-educativi per la prima infanzia (0-3 anni)" approvato dal C.I. nella seduta del
13.05.2015.
Si applicano i seguenti criteri:
La graduatoria viene formulata in base agli elementi indicati nell'istanza di partecipazione presentata dal genitore ai sensi del presente avviso.

A parità di punteggio, ha la precedenza il minore di età inferiore.
 

 

ORARIO DI APERTURA
dalle ore 8:30 alle 12:30 dal lunedì al venerdì.

Non è prevista la mensa né il riposo pomeridiano.
Il servizio sarà erogato per 10 mesi dalla data di effettivo inizio della ludoteca.

Le domande vanno presentate entro e non oltre il 07 febbraio 2020 ore 12.00.

Modalità di partecipazione e altre informazioni nell'avviso allegato.

Avviso iscrizioni ludoteca

Modello di domanda


 

 

Procedura di rilevazione della massa passiva - Comune di Sant'Arpino

Avviso del Comune di Sant'Arpino relativo all'avvio della procedura di rilevazione della massa passiva.


 

 

Semplifichiamo: le idee di cittadini e imprese per costruire insieme l'Agenda per la semplificazione

Dal 16 dicembre sulla nuova piattaforma del Governo parteciPA.gov.it è aperta la consultazione "Semplifichiamo: le idee dei cittadini e delle imprese per costruire insieme l'Agenda per la semplificazione".

Le imprese, che vivono ogni giorno le complicazioni della burocrazia possono  contribuire con segnalazioni e proposte.

La consultazione raccoglie "storie", segnalazioni di problemi e proposte di semplificazione, indispensabili per capire quali sono i veri problemi quotidiani di cittadini e imprese e, soprattutto, come risolverli. La consultazione si concluderà il 15 marzo 2020.

 

Sulla base dei risultati della consultazione, il Ministro per la pubblica amministrazione preparerà un “pacchetto” di azioni rapide di semplificazione e predisporrà, d'intesa con le Regioni e gli Enti Locali, la nuova Agenda per la semplificazione, che indicherà obiettivi, risultati attesi per cittadini e imprese, responsabilità e tempi di realizzazione.

 

Inoltre, i risultati saranno pubblicati in un report che fornirà un quadro di sintesi delle "storie" e delle proposte raccolte e una top ten delle complicazioni segnalate.

La consultazione è al link: https://partecipa.gov.it/processes/semplificazione.

 


 

 

In vigore il nuovo regolamento di contrasto all'evasione dei tributi locali

Dal primo gennaio è entrato in vigore il "Regolamento disciplinante misure preventive per sostenere il contrasto dell'evasione dei tributi locali", ai sensi dell'articolo 15 ter del Decreto-Legge 30 aprile 2019, n. 34 così come modificato dalla Legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58 e approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 25 luglio scorso.

Scopo del regolamento è quello di dare attuazione ad alcune norme previste dal cosiddetto "Decreto Crescita".

 
Ai sensi del regolamento, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 63 del 27 dicembre 2019 (il cui obiettivo è quello di prevenire l’evasione dei tributi locali), si ritiene che possa esservi irregolarità tributaria quando, il soggetto istante abbia un debito, risultante da tutte le entrate a seguito di omessa o infedele denuncia, parziale o mancato versamento alla scadenza ordinaria, di emissione di avviso di accertamento - non sospeso amministrativamente o giudizialmente - o di avvio della riscossione coattiva superiore all’importo di € 500,00.

Quindi, secondo quanto previsto dal predetto regolamento, ai soggetti che esercitano attività commerciali o produttive, che si trovano in posizione di irregolarità tributaria, non sarà loro consentito il rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni e dei relativi rinnovi, segnalazione certificata di inizio attività.

Nel caso in cui, invece, la situazione di morosità sia successiva al provvedimento autorizzatorio, e dunque, in caso di esito negativo della verifica da parte del Comune sulla regolarità tributaria, l’ufficio competente potrà notificare all’interessato una comunicazione di avvio del procedimento di sospensione dell’attività di cui alle licenze, autorizzazioni, concessioni e segnalazioni certificate di inizio attività, assegnando un termine di 30 giorni per la regolarizzazione. Decorso infruttuosamente tale termine, nei 15 giorni successivi, potrà essere emesso il provvedimento di sospensione per un periodo di novanta giorni, ovvero sino al giorno della regolarizzazione, se antecedente, previa notifica del provvedimento da parte dell’Ente Locale.

 

Qualora gli interessati non regolarizzino la loro posizione entro il termine di novanta giorni, la licenza, autorizzazione o concessione potrà essere revocata. I contribuenti morosi potranno comunque procedere a regolarizzare la propria posizione debitoria con gli strumenti previsti dal Regolamento Generale delle Entrate o da quelli specifici dei tributi oggetto del debito con la possibilità di rateazione del debito complessivo fino a 24 rate. Nell’evidenziare che il regolamento completo è consultabile nella relativa sezione "Amministrazione trasparente", si invitano gli inadempienti a regolarizzare le loro "pendenze tributarie".

 

Per maggiori chiarimenti è possibile recarsi presso l'ufficio Tributi in piazza Aldo Moro n. 3.

 

Il Responsabile dell’Ufficio Tributi

Dott. Mario Volpe

L'Assessore alle Finanze

Luisa D’Angelo

 

 


 

 

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La biblioteca comunale è temporaneamente chiusa.
Per informazioni si può contattare gli operatori:

Giuseppe Campomaggiore 0823 836206

Anna Costantino 0823 836209


 

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